Glossario

– Idròlisi
Le proteine contenute negli alimenti che tutti mangiamo devono essere scomposte in aminoacidi per essere assorbite. Questo processo si chiama idrolisi. Le proteine, infatti, sono formate da catene di aminoacidi lunghissime che il processo chimico di idrolisi spezzetta sempre più fino ad ottenere singoli aminoacidi. L’idrolisi avviene in maniera naturale nell’intestino grazie agli enzimi.

Il processo di idrolisi può essere riprodotto in laboratorio con uno dei metodi descritti nel Regolamento (UE) 2017/1017: (…) acqua, calore/pressione, enzimi o acidi/alcali.
Nell’industria mangimistica, le proteine per idrolisi si ottengono immergendo le parti animali (sottoprodotti) in vasche contenenti anche enzimi che le digeriscono artificialmente. Ciò che si otterrà alla fine del processo sarà una farina di proteine idrolizzate che verrà aggiunta al processo produttivo della crocchetta.
La normativa chiede alle aziende di produrre idrolizzati partendo da sottoprodotti di origine animale ma a pag. 132 del libro ‘Encyplopedia of Canine Clinical Nutrition’ dell’azienda Royal Canin viene dichiarato che ‘Hydrolyzed protein diets are also available and these are based either on chicken or soy protein’ (Sono disponibili anche diete proteiche idrolizzate che si basano su proteine ​​di pollo o di soia).
La parte del pollo che più viene usata per ottenere il suo idrolizzato è il piumaggio. Perché le piume? I motivi sono due:
1) il processo di idrolisi deve essere mirato al tipo di parte animale che si vuole idrolizzare, quindi può avere costi molto alti perché è sempre diverso;
2) la carne viene già inserita nel processo produttivo di una crocchetta sotto altre forme più economiche (carne di … , farina di carne di … , ecc.), quindi siccome le piume non sono digeribili, per non essere buttate vengono idrolizzate rendendole “pre-digerite”.
Vantaggi dell’idrolisi
Essendo le proteine idrolizzate delle proteine “pre-digerite”, gli allergeni, che sono soprattutto proteine in grado di scatenare reazioni allergiche, non vengono riconosciute dal sistema immunitario che quindi non va in allarme.

Altro vantaggio è un maggior assorbimento vitaminico (come meno sforzo) in quei cani che non hanno un apparato digerente in perfetta salute.
Svantaggi dell’idrolisi
Se da un lato un mangime composto da proteine idrolizzate può eliminare un problema di allergia alimentare, dall’altro non permette di capire a quale tipo di proteina il cane è allergico. Questo è un aspetto da non sottovalutare per diversi motivi:

1) prima di tutto è bene sapere a cosa è allergico un cane per essere consapevoli delle crocchette che possiamo e non possiamo dargli (se ad es. è allergico al pollo, perché dobbiamo negargli anche il manzo, l’agnello, il coniglio, ecc.?);
2) sapendo quale cibo non gli fa male, sarà possibile, eventualmente, curare una grave patologia che non è curabile con le crocchette (quindi curabile con dieta casalina o barf) dandogli immediatamente delle carni che sappiamo non fargli male;
3) Un altro aspetto è che non è sicuramente salutare che un cane mangi per tutta la vita crocchette con sole proteine idrolizzate, anche perché sono quasi certamente derivanti soltanto da piume e soia.