Gli extracinofili: Caparezza e Paolo Nani

GLI EXTRACINOFILI SONO TUTTI QUEGLI UMANI CHE HANNO NULLA O POCO A CHE FARE CON I CANI MA CHE, LETTI DA UN PUNTO DI VISTA CANINO, E SENZA SAPERLO, POSSONO DARE UN FORTE CONTRIBUTO ALLA CINOANTROPOLOGIA.


Stamattina ho ascoltato CAPAREZZA e PAOLO NANI. Il primo ha risposto ad un’intervista a “Lo Specchio”, il secondo ha condiviso il suo 54° video.

CAPAREZZA
Alla domanda: “Qual è l’idea di amore che hai oggi? Ha risposto: “L’amore come concetto è sopravvalutato. Il mondo non si muove grazie all’amore, si muove grazie alla curiosità, alla voglia di conoscenza e alla fantasia. Poi nell’amore ci può rientrare tutto. Io ci faccio rientrare, per esempio, anche la lealtà e il rispetto. Però dire che il fuoco del mondo (sia l’amore …). Credo sia la fantasia! (…).

PAOLO NANI
Nel video dice: “Per avere uno spettacolo senza parole devi averne tante dentro” e dopo questa frase ha recitato per 1 minuto solo con la comunicazione non verbale. Durante questo minuto sono comparse altre tre frasi riferite a quello che stava recitando senza parole: “Deve poter essere sempre chiaro cosa sto pensando”, “Il pensiero è azione”, “Se non so cosa sto pensando non posso pretendere che gli altri vedano altro da fuori”.

Il loro contributo alla cinoantropologia

CAPAREZZA – Amare un cane significa (anche) permettergli di restare curioso della vita, di conoscere cose nuove, di avere una mente libera di poter fantasticare.
PAOLO NANI – Per capire e farsi capire da un cane bisogna avere ben chiaro che non sono le parole il canale comunicativo da usare ma il corpo in silenzio. Bisogna sapere che ciò che abbiamo dentro traspare fuori e i cani questo lo vedono benissimo. E’ anche questo il motivo per cui molti cani si trovano bene con persone calme e semplici mentre si trovano male con chi è irrequieto e complicato.

Intervista a Caparezza
https://www.facebook.com/onstageweb/videos/1190217814463679/

Video N° 54 di Paolo Nani
https://www.facebook.com/paolonaniteater/videos/333290364107552/